7 marzo 2022

Dipendenza affettiva
Coppia

4 consigli su come superare la dipendenza affettiva

La dipendenza affettiva è la condizione di chi sviluppa comportamenti ossessivi perché vive la relazione di coppia come una condizione necessaria per la propria esistenza. Nello specifico, le persone emotivamente dipendenti hanno una grande mancanza di autocontrollo e provano un grande disagio quando non sono vicini alla persona da cui dipendono.

Questo senso di attaccamento e subordinazione al partner produce una serie di conseguenze emotive negative tra cui: sintomi ansioso-depressivi, squilibrio nelle relazioni con il partner e abbandono delle relazioni sociali e del tempo libero.

In questo senso, la persona dipendente, adotta una serie di comportamenti e pensieri volti a cercare la vicinanza dell'altra persona per ottenere sentimenti di soddisfazione, sicurezza e riconoscimento. I sentimenti e gli atteggiamenti di chi soffre di dipendenza emotiva sono controllati dall’altro, perdendo così il controllo su sé stessi. Come conseguenza, il partner diventa quella persona da cui non si riesce a prescindere, facendo così divenire l'amore l’unica fonte di benessere e ossessione.

 

Quali sono le cause della dipendenza affettiva?

Le condizioni che possono portare ad instaurare una relazione dipendente sono diverse. Solitamente, la causa della dipendenza affettiva va ricercata in atteggiamenti relativi a situazioni traumatiche familiari legate all’infanzia. In particolare, questo è il periodo in cui la figura adulta deve essere capace di garantire non solo la sopravvivenza fisica ma anche lo sviluppo delle capacità cognitivo – emotive, tali da permettere di relazionarsi con sé stessi e con gli altri.

La dipendenza emotiva, dunque, si sviluppa in persone che, nel corso della loro infanzia, non sono state in grado di sviluppare una struttura psichica adeguata, a causa di esperienze affettive negative con chi si è preso cura di loro. Ciò accade quando le figure di accudimento, non sono state capaci di lasciare spazio alle proprie esperienze, impedendo al bambino di sviluppare la propria autonomia.

Dunque, le cause di una dipendenza emotiva hanno radici profonde e, un altro motivo, sempre legato al periodo infantile, è la mancanza o carenza d’affetto. Si tratta di traumi di tipo emotivo che hanno portato il bambino/a allo sviluppo della paura dell’abbandono. Infatti, chi da adulto diviene dipendente d’affetto, è una persona che durante l’infanzia ha ricevuto continui messaggi di non essere degno d’amore o di attenzioni.

Ciò comporta, alle persone che hanno sofferto questi traumi, di ricreare inconsapevolmente lo stesso scenario in età adulta, ritrovandosi in uno stato di ricerca continua di affetto che, in tutti i modi, si cerca di colmare e compensare con atteggiamenti ossessivi nei confronti del partner.

 

Come riconoscere la dipendenza affettiva?

Le persone emotivamente dipendenti presentano alcuni “sintomi” in comune:

  • Paura della solitudine: la lontananza dal partner da origine a sintomi di stress e ansia.
  • Difficoltà di esprimere opinioni personali: avere paura di non essere accettati dal proprio compagno.
  • Incapacità di dire no: essere continuamente disponibili nel soddisfare desideri e bisogni del partner.
  • Tendenza all’isolamento: rinunciare ad attività sociali o di svago.
  • Mancanza di autostima: pensare di essere non essere abbastanza per il partner.
  • Incapacità di gestire la separazione: vivere con la paura costante di essere lasciati dal partner.
  • Tendenza ad assumersi le colpe o la responsabilità di eventuali situazioni negative.
  • Incapacità di creare i propri spazi: rinunciare alla propria libertà.

donna con dipendenza affettiva seduta alla finestra

 

Quali sono le conseguenze di una dipendenza affettiva?

Come tutte le altre forme di dipendenza, anche in questo caso si hanno conseguenze rilevanti sul piano comportamentale, emotivo e cognitivo. Dal punto di vista comportamentale, le persone emotivamente dipendenti modificano le loro abitudini e organizzano la loro vita quotidiana sulla base del partner, assecondando i gusti e i desideri di quest'ultimo. Chi si trova in questa situazione, molto spesso, ha molte insicurezze e poca fiducia in sé stessi.

 

Come uscire dalla dipendenza affettiva?

Dal momento che il dipendente affettivo organizza la sua vita sulla base della relazione con l’altro, adotta una serie di comportamenti basati sulla vita del partner. Tale condizione porta ad un annullamento dei propri interessi e desideri, vivendo così una vita all’ombra dell’altro.

Per provare ad uscire da questa condizione, è necessario giungere ad una situazione di equilibrio di coppia che richiede costante dialogo e rispetto di sé stessi e del proprio partner. Prima di tutto è necessario mettersi in discussione e costruire il rapporto su nuove basi, affrontando le proprie paure. Di seguito, alcuni consigli per provare ad uscire dalla dipendenza affettiva:

  1. Riconoscere e accettare di avere un problema.
  2. Prendere consapevolezza di sé stessi e delle proprie debolezze. La bassa autostima è, infatti, una delle cause principali della dipendenza affettiva.
  3. Concentrarsi su sé stessi, sui propri obiettivi e pensieri, iniziando dalle piccole cose per poi coinvolgere tutta la realtà.
  4. Lasciare spazio alle proprie passioni, ai propri desideri e volontà.

Queste riflessioni possono aiutarti ad uscire dalla dipendenza affettiva ed aiutarti a trovare un equilibro di coppia sano e funzionale. Tuttavia, se non riesci ad uscire da questa situazione e hai bisogno di aiuto, ti consigliamo di rivolgerti ad uno psicoterapeuta, ti aiuterà a prendere consapevolezza delle proprie fragilità e a migliorare la tua vita, attraverso un percorso volto all’acquisizione di un’indipendenza affettiva.

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