9 marzo 2022

Ansia
Stress
Covid-19

Ansia sociale e paura delle persone

Il disturbo d'ansia sociale viene definito come un disturbo ansioso caratterizzato da un intenso timore di esposizione in pubblico e del giudizio altrui. Come l'ansia generalizzata questo problema spesso non viene percepito come tale ma come aspetto caratteriale, rimanendo perciò misconosciuto.

Si correla piuttosto strettamente a quella che viene definita timidezza patologica. Ciò implica che molte delle persone che presentano questo tipo di problema non lo espongono, sono persone chiuse. L'ansia sociale può essere distinta in due sottotipi fondamentali: può essere specifica o generalizzata.

  • L'ansia sociale specifica fa riferimento a determinate condizioni sociali, si limita quindi a situazioni specifiche: l'esempio tipico è il parlare in pubblico. Questo tipo di ansia è così comune che si è pensato persino di toglierla dal concetto di ansia sociale perché considerata una risposta quasi fisiologica.
  • Un altro tipo di ansia sociale comprende tutte quelle situazioni di esposizione pubblica (recite scolastiche, entrare in un luogo pubblico, chiedere indicazioni stradali, rispondere al telefono per paura di non capire o di non riuscire a rispondere alle domande).
  • L' ansia sociale generalizzata invece deriva proprio dal timore del giudizio altrui, dalla paura di non essere accettati: in questo quadro diventa particolarmente importante il problema dell'autostima.
  • Il carattere fondamentale risiede nel fatto che il soggetto affetto da disturbo da ansia generalizzata, pensa che tutto ciò che dice sia sottoposto al giudizio degli altri e di non essere in grado di affrontare una discussione. Queste persone sono in grado di sentirsi a loro agio solo all'interno di una cerchia ristretta di individui di cui si fidano.
  • Questi soggetti al contrario di quello che si possa pensare non rifiutano il rapporto sociale, anzi lo cercano, ma è nello stesso rapporto sociale che si sentono a disagio. Nelle compagnie questi soggetti sono facilmente sfruttabili, in quanto difficilmente rifiutano le richieste altrui per paura di essere allontanati. Nel gruppo non prendono iniziative e se per qualsiasi motivo vengono ignorati pensano di aver fatto un gesto sbagliato o di non essere all'altezza.
  • Frequentemente questi soggetti non trovano un compagno di vita e rimangono con i propri genitori (l'uomo adduce la giustificazione di voler rimanere libero, la donna adduce la giustificazione della cura dei propri genitori). Un atteggiamento tipico è anche quello di cercare un compagno simile a loro creando così una coppia molto chiusa.

 

Quali sono le complicanze che si possono riscontrare nell'ansia sociale?

 

Le complicanze dell'ansia sociale generalizzata comprendono:

  • Abuso di alcol in giovane età, a 15 o 16 anni, per poter superare l'impatto con gli altri. Nonostante l'apparente beneficio iniziale l'abuso aggrava il quadro perché il malessere che segue l'ubriacatura deprime e fa vergognare il soggetto;
  • Abuso di sostanze stupefacenti, per le medesime motivazioni relative agli alcolici, proprio per potersi sentire maggiormente a proprio agio con se stessi.

Tuttavia, queste complicanze si basano su un meccanismo autonomo. Il soggetto assume alcol o sostanze per risolvere il problema di ansia sociale senza però percepire che queste aumentano il suo livello di disistima.

È fondamentale inquadrare correttamente il disturbo d'ansia generalizzata al fine di intervenire con specifici approcci psicoterapeutici.

In genere, risulta molto efficace cercare di correggere progressivamente la tendenza all'errore cognitivo oppure esporre gradualmente il soggetto alle situazioni sociali da lui temute. L'ansia sociale risulta quindi un disturbo critico non solo per la sua natura ma anche per l'influenza che esercita sulla vita del soggetto.

 

Qual è il trattamento da valutare nel caso di accertamento di ansia sociale?

 

Molto spesso i soggetti che presentano un disturbo d'ansia sociale non si curano perché ritengono che il disturbo stesso sia un aspetto del loro carattere. Tuttavia, a volte non vogliono curare questo disturbo anche per timore di essere etichettati come malati di mente.

Quando l'ansia sociale diventa tale da non poter sopportare alcun tipo di confronto o fallimenti, la terapia che si può intraprendere è la psicoterapia di gruppo. Effetto positivo è anche quello di dedicare il proprio tempo ad attività di gruppo come il volontariato. Infatti, il fatto di rendersi disponibile per uno scopo nobile aiuterebbe a superare il timore del giudizio altrui.

ragazzi giovani con ansia di comunicare

 

L'ansia sociale successivamente alla pandemia da Covid-19
 

Relativamente alla questione dell'ansia sociale, se ne parla in questi momenti con una maggiore frequenza, proprio dopo la pandemia da Covid-19 dalla quale stiamo con calma uscendo.
A causa del troppo tempo passato in casa, senza avere relazioni sociali differenti da quelle dei propri conviventi, si è sviluppata nelle persone una sensazione di inadeguatezza nello stare in pubblico, reputando spaventose anche delle attività che effettivamente non lo sono e che eravamo tutti abituati a fare prima di questo periodo.Un esempio è anche dato dall'uso delle mascherine: ancora oggi si è timorosi di avvicinarsi a persone che non la indossano, seppur all'aperto ciò sia concesso proprio perché la trasmissione del virus è scarsa e poco frequente. Infatti, la richiesta di supporto psicologico è aumentata notevolmente durante questo periodo di pandemia. E, proprio per questo, è anche importante sottolineare che a seguito di questo momento, sempre più persone si sono convinte a sottoporsi ad alcune sedute di psicoterapia, anche per poter trattare dei disturbi passati e sempre sottovalutati.

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